Lisetta Carmi
La Recherche, Cisternino 2006
Sala Murat, Bari, maggio 2006
Ottanta immagini, che scorrono accanto ad una testimonianza dell’autrice, accompagnate da un testo critico di Uliano Lucas, restituiscono i principali momenti dell’attività di una fotografa per lunghi anni dimenticata che ha anticipato e abbracciato i nuovi percorsi della fotografia di testimonianza e di denuncia degli anni sessanta e settanta, declinandoli però secondo i modi del tutto peculiari di una propria personale ricerca esistenziale.
Dalle prime fotografie delle difficili condizioni di lavoro dei portuali di Genova (1964), alla memorabile sequenza sul parto nell’ospedale di Galliera (1966); dagli scatti su Ezra Pound (1966), a quel racconto unico nella storia della nostra fotografia che è il reportage sui travestiti dell’antico ghetto di Genova (1965-71), fino alle foto dell’incontro con grande avatara induista Babaji (1976), il cui insegnamento spingerà la Carmi lontano dalla fotografia, questa mostra e il relativo libro ripropongono lo sguardo libero e anticonvenzionale di una donna capace di trascendere e mettere quindi in problematica discussione i consueti modi di interpretazione e rappresentazione della realtà.